La banca del Giappone ha immesso nel circuito interbancario 28000 miliardi di yen ovvero 245 miliardi di euro, per intenderci qualcosa come il corrispettivo del 15% del debito pubblico italiano.
Si stima che il terremoto/tsunami abbia provocato un danno di circa il 2% del Pil del Giappone e che le assicurazioni dovranno pagare circa 35 miliardi di dollari.
Si tralasciano le eventuali perdite di borsa che ad oggi, in 3 giorni, ammontano a circa il 12% grazie al sostenuto rimbalzo di oggi.
Queste sono cifre sulle quali sarebbe opportuno un momento di riflessione, sono cifre enormi, tsunami finanziari.